… Ad un certo punto l’insegnante disse, “OK, è il momento di fare un quiz”.
Allungò una mano sotto il tavolo e tirò fuori un vaso da un litro con un’ampia imboccatura. Lo mise sul tavolo vicino ad un piatto su cui stavano alcune pietre delle dimensioni di un pugno. “Quante di queste pietre pensate stiano all’interno del vaso?”, domandò.
Gli alunni provarono tutti insieme ad indovinare, dopodiché l’insegnate disse: “Ok, scopriamolo insieme”.
Mise una pietra nel vaso, poi un’altra, poi un’altra ancora, fino a riempire il vaso. Poi chiese agli alunni: “Il vaso è pieno?”.
Tutti guardarono le pietre e risposero: “Si”.
Allora l’insegnante allungò di nuovo la mano sotto il tavolo e tirò fuori un secchio di sabbia. Cominciò a versare la sabbia nel vaso, che andò a riempire tutti i piccoli spazi lasciati dalle pietre. Ancora una volta chiese agli alunni: “Il vaso è pieno?”
“No”, risposero questa volta gli alunni. “Bene”, rispose l’insegnante.
Poi prese una caraffa piena d’acqua e cominciò a versarla nel vaso. Riuscì a farcene stare circa un quarto di litro, quindi chiese di nuovo: “Il vaso è pieno?”
Qualcuno rispose: “Beh, ci sono degli spazi vuoti e se ci si lavora ancora, si può sempre far stare qualcosa di più nel vaso”.
Rispose allora l’insegnante: “ma se non avessimo messo nel vaso per prima le pietre, saremmo riusciti a farlo dopo?”
Morale?
Nella vita bisogna organizzarsi e dare priorità alle cose più importanti.
Forse conoscevi già questo racconto o forse no, ma probabilmente anche tu vorresti avere più tempo per evadere tutti i tuoi impegni, nella vita e nel lavoro.
Purtroppo ciò non è possibile, perché il tempo è l’unica risorsa equamente distribuita: 24h al giorno per tutti.
Ma per fortuna, è anche una risorsa gestibile e quindi una buona organizzazione può essere di grande aiuto per evitare stress, malumori e sgradevoli sensazioni di incapacità.
Se rifletti un istante, ti accorgerai che passi tutto il tuo tempo a svolgere attività che possono essere classificate in base a due matrici: l’importanza e l’urgenza.
Un'attività è da considerarsi urgente, quando richiede un intervento immediato (per caso ti sta
squillando il telefono…?), mentre è da considerarsi importante quando ti permette di avvicinarti ai tuoi risultati/obiettivi.
Incrociando le due matrici, puoi classificare le tue attività quotidiane in 4 tipologie:
a) urgenti e importanti;
b) urgenti e non importanti;
c) importanti e non urgenti
d) non importanti e non urgenti
Generalmente i ritmi frenetici di tutti i giorni, ti obbligano probabilmente a dare priorità a tutto ciò che è (oggettivamente) urgente o a tutto ciò che ti sembra esserlo, a scapito di ciò che invece è importante.
Provi a fare un test insieme a me?
Se si, ti invito a rispondere alla seguente domanda:
“Qual è quella cosa che potresti fare e che ora non fai, che se fatta con regolarità, migliorerebbe significativamente la qualità della tua vita?”
Io ignoro la tua risposta, ma molto probabilmente non fai quella cosa perché non è urgente…
Ma ricordati che se quella cosa, migliorerebbe realmente la qualità della tua vita, si tratta di una cosa che tu consideri importante!
Quindi d’ora in poi, dopo aver evaso le attività urgenti e importanti, dai priorità a quelle importanti e non urgenti, poi alle urgenti e non importanti ed evita, se puoi, le attività che sono al tempo stesso non urgenti e non importanti.
Cosa stai facendo adesso?
Alla prossima ed un abbraccio straordinario
Gli alunni provarono tutti insieme ad indovinare, dopodiché l’insegnate disse: “Ok, scopriamolo insieme”.
Mise una pietra nel vaso, poi un’altra, poi un’altra ancora, fino a riempire il vaso. Poi chiese agli alunni: “Il vaso è pieno?”.
Tutti guardarono le pietre e risposero: “Si”.
Allora l’insegnante allungò di nuovo la mano sotto il tavolo e tirò fuori un secchio di sabbia. Cominciò a versare la sabbia nel vaso, che andò a riempire tutti i piccoli spazi lasciati dalle pietre. Ancora una volta chiese agli alunni: “Il vaso è pieno?”
“No”, risposero questa volta gli alunni. “Bene”, rispose l’insegnante.
Poi prese una caraffa piena d’acqua e cominciò a versarla nel vaso. Riuscì a farcene stare circa un quarto di litro, quindi chiese di nuovo: “Il vaso è pieno?”
Qualcuno rispose: “Beh, ci sono degli spazi vuoti e se ci si lavora ancora, si può sempre far stare qualcosa di più nel vaso”.
Rispose allora l’insegnante: “ma se non avessimo messo nel vaso per prima le pietre, saremmo riusciti a farlo dopo?”
Morale?
Nella vita bisogna organizzarsi e dare priorità alle cose più importanti.
Forse conoscevi già questo racconto o forse no, ma probabilmente anche tu vorresti avere più tempo per evadere tutti i tuoi impegni, nella vita e nel lavoro.
Purtroppo ciò non è possibile, perché il tempo è l’unica risorsa equamente distribuita: 24h al giorno per tutti.
Ma per fortuna, è anche una risorsa gestibile e quindi una buona organizzazione può essere di grande aiuto per evitare stress, malumori e sgradevoli sensazioni di incapacità.
Se rifletti un istante, ti accorgerai che passi tutto il tuo tempo a svolgere attività che possono essere classificate in base a due matrici: l’importanza e l’urgenza.
Un'attività è da considerarsi urgente, quando richiede un intervento immediato (per caso ti sta
squillando il telefono…?), mentre è da considerarsi importante quando ti permette di avvicinarti ai tuoi risultati/obiettivi.
Incrociando le due matrici, puoi classificare le tue attività quotidiane in 4 tipologie:
a) urgenti e importanti;
b) urgenti e non importanti;
c) importanti e non urgenti
d) non importanti e non urgenti
Generalmente i ritmi frenetici di tutti i giorni, ti obbligano probabilmente a dare priorità a tutto ciò che è (oggettivamente) urgente o a tutto ciò che ti sembra esserlo, a scapito di ciò che invece è importante.
Provi a fare un test insieme a me?
Se si, ti invito a rispondere alla seguente domanda:
“Qual è quella cosa che potresti fare e che ora non fai, che se fatta con regolarità, migliorerebbe significativamente la qualità della tua vita?”
Io ignoro la tua risposta, ma molto probabilmente non fai quella cosa perché non è urgente…
Ma ricordati che se quella cosa, migliorerebbe realmente la qualità della tua vita, si tratta di una cosa che tu consideri importante!
Quindi d’ora in poi, dopo aver evaso le attività urgenti e importanti, dai priorità a quelle importanti e non urgenti, poi alle urgenti e non importanti ed evita, se puoi, le attività che sono al tempo stesso non urgenti e non importanti.
Cosa stai facendo adesso?
Alla prossima ed un abbraccio straordinario

1 commenti:
Interessante.. bravo bel lavoro. continua cosi
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