Soldi & Denaro Ebook
Guadagnare Denaro su Internet e Creare Rendite

Dieta Peso Smettere di Fumare
Curare la qualità della tua vita
Web Marketing & Marketing
Segreti per fare denaro e persuadere su Internet

Immobili Immobili
Investire in Immobili, Aste e Opzioni Immobiliari

Posizionamento Seo
La formula segreta per essere primi su Google
Investire in Borsa Opzioni
Segreti per Investire con il Trading online
AUTOSTIMA.NET: PNL E CRESCITA

sabato 20 giugno 2009

Quando non sai che pesci pigliare .


L'Italia è la terra dei problemi. Ogni volta che ascolto le news è come assistere ad una partita di ping pong su "di chi è la colpa", quale è la causa di…
Alla fine i problemi rimangono sempre allo stesso posto…e si ingigantiscono.
C’è un proverbio cinese che dice

Se il vecchio non se ne va,il nuovo non può arrivare.

Dal generale al personale…
Questo vale in certi momenti ( e capitano a tutti) quando non sai che pesci pigliare,continui a rigirarti nel problema ingarbugliando sempre più la matassa e trovare la soluzione diventa faticoso come cercare un ago nel pagliaio.
Come fare?

Ecco allora 5 chiavi che ti aiuteranno:

1.non è necessario capire la causa del problema per risolverlo

Molte persone credono che sia essenziale capire il perché
perché sono in questa situazione?
perché proprio a me?
perché mia figlia,il/la mia partner mi dice/mi tratta….?
perché non riesco a…?

"I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati" Albert Einstein

Capire il perché accende la lampadina della soluzione? Niente affatto.
La soluzione è spesso come una macchia di colore sul muro nero del problema, di una situazione stagnante.
La catena dei perché, questo circolo vizioso si chiama ‘paralisi da analisi’ cioè mettere il problema al centro del tuo ombelico e scavare per giorni,mesi…
Questo è esattamente l’opposto del trovare qualcosa di nuovo

2. Spendi il 20% del tuo tempo su quello che non va e l’80% su cosa è meglio fare per te
Questa è la regola di Pareto

Se spendi la maggior parte del tempo con la mente fissa sul problema che cosa credi che possa accadere?
Che ogni tipo di lamenti ti inquinano la testa, che pensieri negativi ti mangiano l’energia. Diventi pessimista,disfattista.
L’antidoto?
Una mongolfiera che ti faccia decollare dal terreno e questa è la domanda cosa posso fare al proposito?

3. Non importa cos’altro ti stia succedendo,stai facendo almeno una cosa giusta nella tua vita.
Hai la netta sensazione che la tua vita è incasinata?
Via una grana ne arriva un’altra?
Sono sicuro che almeno una cosa ok ci sia nella tua vita o in questa giornata altrimenti non saresti qui a leggere questo articolo.

4. non ci sono sempre i problemi!
Siccome adesso sei preoccupato,depresso,triste… Forse pensi che sia/sarà sempre così.
E’ solo perché non hai notato quando non lo sei stato.
E’ impossibile essere sempre felici o essere sempre giù.

5. tu sei più del tuo problema
non metterti etichette limitanti come se fossi un barattolo di pelati.
Sono depresso,sono una frana,non sono capace di…,sono brutto,sono grassa…
Non raccontarti queste bugie limitanti,non nutrire la tua mente al fast food del negativo.
Sei una persona unica,respiri..e sei infinitamente più complessa di tutti i tuoi problemi messi insieme.
Nella tua equazione c’è una magica X che ti sfugge perché il tuo sguardo è sempre puntato dalla stessa parte.

Vuoi agire subito e trovare la tua X? Ecco 3 libri che ti possono aiutare

Viva la Terra che ti tirano addosso

Oggi voglio riproporvi la storiella dell'asino caduto nel pozzo.
Forse perché, proprio come all'amico a 4 zampe, ho appena passato un periodo in cui tutto e tutti tiravano addosso palate di terra (eufemismo), ma il sottoscritto forse memore di cotanta storiella ha tirato avanti scrollandosi la terra arrivata. Paradossalmente e con sommo dispiacere dei terraioli, le cose per me sono andate sempre meglio. Ecco quindi la bellissima storiella:

Un giorno l'asino di un contadino cadde in un pozzo.

Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne.
L'asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.
Finalmente il contadino prese una decisione crudele: concluse che l'asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo.
Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l'animale dal pozzo.

Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l'asino.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.

L'asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente.
Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto.

Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.
Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l'asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra.

In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l'asino riuscì ad arrivare fino all'imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.

La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra.
Principalmente se sarai dentro un pozzo.
Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.

Ricorda le cinque regole per essere felice:

1- Libera il tuo cuore dall'odio

2- Libera la tua mente dalle preoccupazioni.

3- Semplifica la tua vita.

4- Dai di più e aspettati meno.

5- Ama di più e... accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.

domenica 7 giugno 2009

Arriva l'estate rimettiamoci in forma

1) Usa le gambe: cammina più di quanto tu non faccia ora, non importa quanto, di più. Ma se ora cammini già (o fai sport) e hai del peso da perdere, valuta di camminare più veloce o più a lungo, per bruciare e sudare. Ricorda, il tuo scopo non è “tirare al limite”, il tuo scopo è sentirti più forte, tonico e sudare! Se sei già allenato e vuoi osare di più, alterna la camminata - che a questo punto sarà più rilassata – con un po’ di corsa. Dipende da te, vacci piano ma se sai di poter fare esercizio aerobico e non hai tanto peso da perdere, osa. Chiedi al tuo medico se hai dubbi.
2) Usa gli occhi interni:
come ti sentiresti a perdere definitivamente 3 chili nei prossimi 2 mesi?
Come ti vedresti? Come ti sentiresti più tonificato e più snello? Usa il tuo potere immaginativo, rivedi mentalmente ciò che facevi finora ai pasti e agli spuntini e valuta se le porzioni rispettavano la fame e il gusto oppure sfociavano in abitudini “non utili”.
3) Fatti domande utili: come voglio mangiare domani a colazione per avere forza e anche leggerezza? Come voglio seguire il senso di fame ma soprattutto rispettare il senso di sazietà ai pasti? Come voglio prepararmi emotivamente per evitare di associare il cibo a momenti di ansia, stress, o relax!?!

4) Sfrutta i vantaggi: sii consapevole dei vantaggi che avrai a mangiare di tutto e dimagrire allo stesso tempo, a rispettare le quantità dettate dal tuo stomaco, a ritornare in forma e donare forza al tuo corpo. Essere consapevoli dei vantaggi che otterrai è un ottimo modo per motivarsi a continuare, anche dopo le prime difficoltà. Rendi i vantaggi evidenti ai tuoi occhi interni e al tuo sistema nervoso: sentiti già come ti sentirai più libero da abitudini dannose e chili di troppo, fai in modo che le sensazioni di libertà e forza si diffondano nel corpo e si abituino a restarci. Questa sì che è una buona abitudine da coltivare. Se inizi ora a perdere peso in modo intelligente, aiuterai la tua mente a imparare il giusto modo di mangiare, ti abituerai ad ascoltare di più lo stomaco, e allenerai il metabolismo a risvegliarsi per bene. Inizia ora e tutto sarà più facile.