La Tua Ricerca

Ricerca personalizzata

sabato 18 giugno 2011

Avere quel che si desidera pur amando quello che si ha.

Molti dotti ci esortano a goderci l'attimo fuggente e ad apprezzare le cose che abbiamo, ritenendo con ciò che essere alla costante ricerca di qualcosa di più non sia salutare e anzi costituisca la principale fonte del nostro scontento.
E altri sostengono che, in quanto essere umani, siamo stati creati per andare ogni giorno al di là della nostra zona di benessere cercando di raggiungere qualcosa di più elevato, di migliorarci.
Mi sono scervellato molto su questo problema perchè ho una mia filosofia personale che sta alla base del mio modo di vivere. Penso di aver trovato la risposta, una soluzione che mi pare giusta. Si tratta di un equilibrio che chiamo "l'Equilibrio di Mandela".

Una volta Nelson Mandela disse:

      Dopo aver scalato un monte, ci si accorge che ci sono molti altri monti da scalare. Mi sono fermato un po' per riposare, guardando il magnifico panorama che mi circonda e per considerare la distanza da cui sono arrivato. Ma posso riposarmi solo un attimo, perchè con la libertà arrivano le responsabilità, e non posso indugiare perchè il mio lungo cammino non è ancora giunto al termine. 

Quindi:
  1. Goditi la vista dal punto in cui sei
    • Valuta la distanza percorsa
    • ringrazia per il punto in cui sei arrivato
    • vivi quel momento
    • ricordati che i doni dentro non sono disgiunti da grandi responsabilità
  2. questo mondo è stato creato da persone che nutrivano un certo scontento per come stavano le cose e sapevano di poterle migliorare
  3. Amate pure quello che avete. E poi perseguite quello che desiderate. Godetevi la scalata al monte. Ma non distogliete mai lo sguardo dalla vetta.

    

mercoledì 15 giugno 2011

Tony Melendez: un musicista senza braccia.

Un video incredibile...la storia di Tony, nato senza braccia.

Poteva arrendersi alla cruda realtà o cercare di reagire chiedendosi cosa potesse fare per essere autonomo: giudicate voi...

Tony è completamente indipendente, è un egregio chitarrista e cantautore affermato ed ha suonato persino davanti a Papa Giovanni Paolo II.
L'insegnamento che mi ha trasmesso è indescrivibile...troppo spesso le scusanti non ci permettono di uscire dalla nostra zona di comfort....ma in realtà se vogliamo possiamo davvero realizzare qualsiasi cosa....e Tony lo insegna.


Un filmato che mi ha fatto pesantemente riflettere...noi che ci lamentiamo sempre, di tutto e per tutto costantemente su ogni piccola cosa...di problemi che alla fine non sono niente in confronto a questi...Questi sono i veri problemi della vita! da ora in poi mi lamenterò molto meno...promesso

domenica 5 giugno 2011

Il Nocciolo Duro

La noce è dura fuori e fragile dentro. Come tante persone con scarsa autostima.
L'albicocca è morbida fuori ma forte dentro. Come chi ha l'autostima alta e comportamenti flessibili.

Tu chi hai deciso di essere?

Quello dell’autostima è un argomento molto delicato, perché agisce concretamente sul benessere personale. Guardarti dentro, scoprire il tuo mondo interiore, acquisire nuova consapevolezza: questi sono i passi fondamentali per realizzarti e sviluppare il tuo potere personale.

Traccia la tua strada e raggiungi il traguardo che vuoi.





Il nocciolo duro

sabato 4 giugno 2011

Antica leggenda Hindù

Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano Dei.
Essi però abusarono talmente della loro divinità, che Brahma – signore degli dei – decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo.
Il grande problema fu quello di trovare un nascondiglio.
Quando gli dei minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo dilemma, essi proposero la cosa seguente: “seppelliamo la divinità dell’uomo nelle viscere della Terra. Lì non potrà mai trovarla!”.
Brahma tuttavia rispose: “No, non basta. Perché l’uomo scaverà e la ritroverà”.
Gli dei, allora, replicarono: “In tal caso, gettiamo la divinità nel più profondo degli Oceani”. E di nuovo Brahma rispose: “No, perché prima o poi l’uomo esplorerà gli abissi di tutti gli Oceani, e sicuramente un giorno la ritroverà e la riporterà in superficie”.
Gli dei minori conclusero allora: “Non sappiamo dove nasconderla, perché non sembra esistere – sulla terra o in mare – luogo alcuno che l’uomo non possa una volta raggiungere”.
E fu così che Brahma disse: “Ecco ciò che faremo della divinità dell’uomo: la nasconderemo dentro l'uomo stesso, nel suo Io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non gli verrà mai in mente di cercarla”.
A partire da quel tempo, conclude la leggenda, l’uomo ha compiuto il periplo della terra, ha esplorato, scalato montagne,scavato la terra e si è immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che si trova dentro di lui.

Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te. Sta solo a te tirarlo fuori e godere dei risultati.


La paura non esiste: affrontala!



Quante volte ci siamo sentiti indisposti per una cosa e ci facciamo prendere da mille pensieri depotenzianti che non ci fanno agire, tirandoci indietro o limitano enormemente il nostro potenziale, non facendoci accedere a tutte le meravigliose risorse di cui disponiamo!

Questa indisposizione è la paura, l'incertezza di non farcela, di non essere all'altezza. Bè, va detta una cosa: la paura non esiste! E' solo uno stato mentale, come l'amore, che si crea internamente alle persone ...quindi si può modificare a piacimento, magari trasformandola in adrenalina, quel "pepe" che rende piccante l'azione dandole gusto, facendo riscoprire l'ebrezza che regala la vita.

"Ok, ma come fare per superarla?"
Semplice, basta AGIRE!! Compiere il primo passo: AFFRONTARE direttamente la questione e scoprire che non è poi così impossibile come sembrava.

Uccidi il mostro finchè è piccolo! Fallo ORA!!

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